Guida completa alla dichiarazione di successione (2025)

venerdì 11 luglio 2025
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Guida completa alla dichiarazione di successione (2025)

Guida completa su come presentare la dichiarazione di successione: cosa contiene, chi è obbligato a farla e quali documenti servono.

Cos'è la dichiarazione di successione

La dichiarazione di successione è un adempimento fiscale obbligatorio che consente di trasferire ufficialmente il patrimonio di una persona deceduta agli eredi. Deve essere presentata entro 12 mesi dalla data del decesso, che coincide con l’apertura della successione.

Attraverso questa pratica si comunica all’Agenzia delle Entrate la composizione del patrimonio ereditato, in modo che l’Amministrazione possa calcolare le imposte dovute in base al grado di parentela tra il defunto e i beneficiari. Le imposte possono variare in base al valore dei beni e alle disposizioni testamentarie.

Quando è obbligatoria la dichiarazione di successione?

La dichiarazione è obbligatoria sia in caso di successione legittima (cioè senza testamento) sia in presenza di successione testamentaria.

È sufficiente che a presentarla sia uno solo degli eredi o una delle figure previste dalla legge.
L’obbligo decade solo se tutti gli eredi rinunciano formalmente all’eredità.

Chi può presentare la dichiarazione di successione

Possono presentare la dichiarazione:

  • Gli eredi o i chiamati all’eredità (o i loro rappresentanti legali)
  • I legatari, ovvero coloro che ricevono un bene specifico per volontà testamentaria
  • Gli amministratori dell’eredità e i curatori dell’eredità giacente
  • L’esecutore testamentario, incaricato di rispettare le volontà espresse nel testamento

Chiunque di queste figure può delegare un professionista, come:

  • Un perito
  • Commercialisti
  • Geometri
  • Avvocati
  • CAF o patronati
  • Associazioni consumatori

In caso di ritardo o mancata presentazione della dichiarazione di successione, si può incorrere in sanzioni amministrative, anche pesanti.
Per questo è consigliabile affidarsi a un esperto per non commettere errori.

Come si presenta la dichiarazione di successione

La dichiarazione può essere trasmessa:

  • Online tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate
  • Tramite un intermediario abilitato, come un commercialista o un CAF
  • Presso l’ufficio competente dell’Agenzia delle Entrate

Per l’invio, è necessario utilizzare il software ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.

Al momento della trasmissione, devono essere versate anche le imposte relative, tra cui:

  • Imposta ipotecaria
  • Imposta catastale
  • Imposta di bollo
  • Tasse ipotecarie
  • Tributi speciali

È possibile pagare l’imposta di successione a rate se l’importo supera i 1.000 €, di cui almeno il 20% deve essere versato entro 60 giorni dalla notifica dell’avviso di liquidazione.

Il restante può essere pagato in:

  1. 8 rate trimestrali per importi fino a 20.000 €
  2. 12 rate trimestrali per importi superiori a 20.000 €

Documenti necessari per la dichiarazione di successione

Ecco l’elenco aggiornato dei documenti richiesti:

  • Certificato di morte (o autocertificazione)
  • Certificato di residenza del defunto (o autocertificazione)
  • Autocertificazione dello stato di famiglia del defunto
  • Atto di notorietà dell’erede (con elenco eredi, tipo di successione e regime patrimoniale)
  • Copia del testamento autenticato dal notaio, se presente
  • Visure catastali degli immobili
  • Copia del contratto di mutuo, se esiste
  • Prospetto di autoliquidazione delle imposte ipotecarie e catastali + ricevute di pagamento
  • Documentazione di eventuali passività
  • Dichiarazione di destinazione urbanistica, per i terreni
  • Dichiarazione della banca per conti intestati al defunto
  • Ricevute delle spese funerarie, se rilevanti ai fini fiscali
  • Dichiarazione di rinuncia all’eredità, se presente

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