Marchirolo: i Broker Andrea Lagreca e Fabio Prodezza raccontano la scelta di entrare nel Gruppo Toscano

Susanna Fiorletta
4 minuti

Dopo oltre vent’anni di esperienza nel mercato immobiliare locale, il Broker Andrea Lagreca racconta la scelta condivisa con il socio Fabio Prodezza di aprire il primo punto affiliato Toscano a Marchirolo: una nuova fase pensata per offrire alla squadra strumenti, formazione e nuove prospettive di sviluppo nella zona.

Operando nel settore immobiliare da molti anni, come è maturata la scelta di entrare nel Gruppo Toscano e di avviare insieme questa nuova fase professionale?

Ho iniziato a lavorare nel settore immobiliare nel 2004, subito dopo il diploma. Nel 2010 aprii la mia società e da allora ho portato avanti l’attività senza mai fermarmi.

La scelta di entrare nel Gruppo Toscano nasce dalla volontà condivisa di compiere un ulteriore salto di qualità.

Fin da subito abbiamo percepito la solidità dell’azienda e abbiamo avuto la sensazione di entrare a far parte di un Gruppo vero. Ci ha colpito soprattutto una visione della casa che coincide con la nostra: il nostro obiettivo è vendere bene gli immobili affidati e soddisfare al massimo i clienti che si rivolgono a noi.

Il modello di formazione è stato uno degli elementi decisivi nella scelta. Negli anni la nostra attività è cresciuta e oggi lavoriamo con una squadra numerosa. Sentivamo quindi l’esigenza di offrire agli agenti una formazione più strutturata, che permettesse loro di sviluppare competenze sempre maggiori e di offrire un servizio ancora più completo ai clienti.

Quali prospettive vedete per lo sviluppo del brand nella vostra zona?

Dal nostro punto di vista c’è spazio per sviluppare il brand, con l’apertura di nuovi punti affiliati.

Siamo ambiziosi e ci piace l’idea di costruire e consolidare la presenza del Gruppo Toscano nella zona, condividendone i valori e creando una rete sempre più solida.

Come è cambiata la domanda immobiliare a Marchirolo e nelle aree limitrofe negli ultimi anni?

L’introduzione dell’ecobonus ha rappresentato un passaggio importante per il mercato immobiliare della nostra zona. Finché è stato possibile accedere agli incentivi, l’usato ha suscitato un forte interesse, soprattutto perché offriva la possibilità di affrontare una ristrutturazione completa e migliorare l’efficienza energetica dell’immobile.

Oggi, conclusa quella fase, l’attenzione si è spostata maggiormente verso le nuove costruzioni. Il cliente è disposto a sostenere una spesa più elevata per un immobile nuovo rispetto a uno usato perché cerca soluzioni moderne, con materiali e impianti capaci di garantire risparmi anche dal punto di vista energetico nel lungo periodo.

Nella nostra area questo andamento è favorito anche dalla presenza di molti lavoratori frontalieri, che dispongono in media di una capacità di spesa più alta e si orientano con maggiore interesse verso immobili nuovi o recentemente ristrutturati.

Quali caratteristiche distinguono oggi l’offerta immobiliare della zona e quali aree registrano la domanda più alta?

Marchirolo si trova tra il Lago Maggiore e la parte italiana del Lago di Lugano, in un contesto suggestivo e attrattivo, composto prevalentemente da piccoli comuni con nuclei urbani che arrivano fino a diecimila abitanti.

Questa conformazione si riflette anche sull’offerta immobiliare: le nuove costruzioni sono soprattutto case indipendenti, villette mono e bifamiliari, spesso realizzate nelle classi energetiche più alte. Sono soluzioni moderne, di qualità, ricercate da una clientela locale o proveniente da aree vicine, tra cui molti lavoratori frontalieri che cercano abitazioni efficienti, confortevoli e pronte da vivere.

La maggiore attenzione verso il nuovo e verso immobili con caratteristiche energetiche e abitative più evolute ha contribuito a sostenere i valori, cresciuti nel tempo in modo diverso a seconda delle aree.

Le zone affacciate sul Lago Maggiore hanno registrato gli incrementi più significativi, grazie alla qualità del contesto e a una domanda più vivace. Anche la sponda italiana del Lago di Lugano sta attirando un interesse crescente.

Anche la clientela straniera, negli ultimi anni, è aumentata. In particolare, tedeschi, olandesi e cittadini svizzeri guardano con interesse a queste zone: i primi per l’attrattività dei laghi italiani, i secondi anche per la possibilità di vivere in Italia, mantenendo la vicinanza con il proprio Paese.

Quali sono le priorità di questa prima fase con il Gruppo Toscano e quali obiettivi avete per la vostra agenzia?

Il primo obiettivo per il 2026 è acquisire e padroneggiare al meglio il metodo e gli strumenti messi a disposizione dal Gruppo Toscano. Crediamo che possano sostenere concretamente lo sviluppo dell’agenzia, sia per noi come titolari sia per le persone che collaborano con noi, offrendo a tutti maggiori prospettive professionali.

Nell’immediato vogliamo quindi mettere in pratica il metodo, rafforzare le competenze interne e valorizzare le persone all’interno dell’agenzia.

Abbiamo già una buona squadra e ho percepito molto entusiasmo da parte di tutti. Oggi guardiamo al futuro con maggiore determinazione: all’interno di un Gruppo nazionale abbiamo la possibilità di costruire una rete solida nella zona, valorizzando il lavoro di squadra e, in prospettiva, valutando anche nuove aperture.

Avete scelto di entrare in Toscano in un momento particolarmente positivo per la vostra attività: cosa vi ha spinto a investire in un nuovo percorso di sviluppo?

La scelta di entrare in Toscano Franchising è arrivata proprio in un anno particolarmente positivo per noi. È stato il momento in cui abbiamo capito che, anche quando si lavora bene, c’è sempre spazio per fare di più e migliorare.

Credo che il punto centrale sia lavorare bene e con continuità sulle persone. L’investimento non è soltanto economico ma anche umano: costruire relazioni, trasmettere fiducia e offrire un servizio positivo permette di lavorare con efficacia, indipendentemente dalla fase di mercato.

Per questo vogliamo investire ancora di più nella professionalità e nella qualità del rapporto con i clienti, rafforzando la riconoscibilità dell’agenzia nella zona. Come dico sempre, per fare bene la nostra attività servono sia competenza sia cuore.

Apri con Toscano