Francesco Ciardi nuovo Area Manager Lazio: “Volevo lasciare un segno, ora inizia una nuova fase”
Susanna Fiorletta
Dall’ingresso in Toscano nel 2009 alla nuova nomina Area Manager del Gruppo. Francesco Ciardi racconta 17 anni di crescita, sacrifici e risultati, tra nuove aperture, consolidamento delle agenzie e una visione chiara sul futuro.
Partiamo dalla nuova apertura dell’agenzia di Torino Campidoglio. È proprio con questa nuova apertura che sei diventato Area Manager Lazio della rete affiliata: come ti senti per questo traguardo raggiunto?
Sono felice. È un traguardo importante, stimolante, che ci tenevo a raggiungere. Per me questo 2026 è un anno speciale, in cui due eventi quasi concomitanti hanno segnato un nuovo inizio sia personale che professionale: la nascita di mio figlio a marzo ed essere diventato Area Manager un mese dopo.
Considero questa nomina la raccolta dei frutti di 17 anni di attività fatta di costanza, continuità, e determinazione per il raggiungimento degli obiettivi.
La tua energia è veramente forte.
Ora devo dimostrare sul campo, giorno dopo giorno, di essere all'altezza di questa carica. Sicuramente, adesso voglio concentrarmi nel consolidare ciò che con i miei soci abbiamo costruito.
C'è tanta voglia di crescere insieme e di dimostrare ancora tanto, sempre con entusiasmo e consapevolezza.
Torino è una scelta fatta consapevolmente insieme ai miei soci Raffaele Malapena, Jacopo Mancini e Michael di Renzo, il broker che sarà fisicamente a Torino e che è stato mio collaboratore nell’agenzia di Ostia Ponente.
Abbiamo visto in Torino un'opportunità concreta di sviluppo, in un mercato dinamico e in evoluzione. È una città dove gli stimoli non mancheranno.
Abbiamo fatto questa scommessa con entusiasmo, voglia di crescere e di metterci costantemente in gioco.
Adesso come Area Manager hai anche un ruolo di coordinamento delle agenzie affiliate della zona di Ostia. Su cosa ti concentrerai di più?
Gli obiettivi per me sono chiari. Anche se la prospettiva è sempre quella di crescere, ora essendo socio in 10 agenzie per me è molto importante consolidare ogni singola agenzia cercando giorno dopo giorno di alzare gli standard, raggiungendo risultati sempre più ambiziosi.
In quest’ottica, l'inserimento di nuove risorse è essenziale, formando e valorizzando al meglio le persone che entrano a far parte del nostro Gruppo.
In Toscano dal 2009, il tuo è un lungo percorso di crescita all’interno del Gruppo. Ci racconti un po’ la tua storia e cosa ti ha spinto a fare sempre di più?
Non è una storia breve ma provo a sintetizzare.
Entro nel Gruppo nel 2009, con l’apertura dell'agenzia Infernetto insieme al mio amico e socio Raffaele Malapena. Ci conosciamo da sempre, siamo andati a scuola insieme e seguirlo mi ha cambiato la vita.
All'inizio non è stato semplice, come ogni percorso vero ci sono stati momenti difficili, dubbi e sfide da affrontare, ma è proprio così che si costruiscono le basi più solide.
Nel 2013 grazie a Mauro Cristoferi, Fabrizio Verdecchia e Jacopo Mancini abbiamo aperto l'Agenzia di Ostia Ponente. È stata l'emozione più grande per me, frutto di anni di sacrifici, è stato il riscatto che aspettavo da tempo. Che poi è il motivo per cui ho cominciato a fare l’agente immobiliare, costruendo un percorso fatto di impegno, sacrificio e visione.
Certo, alti e bassi ce ne sono stati tanti. Momenti felici e perdite familiari, quando il tempo è sembrato fermarsi e la mente faceva fatica a concentrarsi. Ma forse sono proprio questi periodi, duri, che hanno reso il mio percorso ancora più sfidante. E dalle sfide superate nascono le cose più belle, come l'agenzia di Ostia Ponente.
Ovviamente i risultati ottenuti sono il risultato di un lavoro condiviso: con i miei soci, i miei collaboratori e una collaboratrice straordinaria come Silvia Giovini, insieme a noi da 13 anni con impegno, affidabilità e preziosa collaborazione.
17 anni intensi di attività.
Oggi ho 45 anni, ma quando decisi di dare una rotta diversa alla mia vita ne avevo 28. Lavoravo a tempo indeterminato in aeroporto, ma non volevo più sentirmi solo un numero, una pedina in uno scacchiere.
Io ambivo a qualcosa di più, volevo lasciare un segno, ed entrare in agenzia è stato il primo vero passo verso qualcosa di più grande.
E ci sei riuscito. E ora la nomina sancisce un nuovo inizio: cosa farai adesso?
Prima di tutto voglio concentrarmi sulle risorse che già abbiamo.
A Ostia stiamo formando due ragazzi, Davide Moschetta e Andrea Trani, che assumeranno un ruolo di maggiore responsabilità, a riconoscimento dell’impegno e delle competenze dimostrate. Sono due professionisti eccezionali, con tre anni e mezzo di attività, affidabili, seri, orientati alla crescita personale e professionale, con una forte volontà di crescita.
Contestualmente, amplieremo l’organico con l’ingresso di un supporto alla segreteria e nuovi collaboratori, per rafforzare ulteriormente il team e affrontare con entusiasmo le nuove sfide che ci attendono e, perché no, magari nuove aperture.
Il segreto è proprio questo: fare ogni giorno piccoli passi che ti portano lontano nel lungo periodo, consolidando quello che già facciamo e diventando sempre più professionali e strutturati, arrivando ad ampliare la nostra rete una volta certi di avere le risorse per farlo.
Qualora la mia presenza a Torino fosse necessaria, mi adopererò in ogni modo per essere presente.



