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Descrizione

Premessa
Relativamente all' esecuzione di tutti i lavori necessari a dare l'opera compiuta, si intende essere sempre comprensivo tutto ciò che, pur non essendo specificato, risulta necessario, secondo le buone regole dell'arte, a dare l'opera o la fornitura finita e funzionante. Dove non altrimenti specificato tutte le opere e le forniture s’ intendono comprensive di ogni onere di materiale, mano d'opera, assistenza, etc., necessari a dare l'opera o le forniture finite, posate e funzionanti secondo la normale perizia propria alle imprese edili.
Su eventuali divergenze fra le tavole di progetto contrattuali e la descrizione delle opere, deciderà la D.L. in base alle esigenze tecniche del lavoro con la soluzione più favorevole per il Committente.
Le opere dovranno essere realizzate e sviluppate nell'osservanza delle vigenti leggi, norme e regolamenti; resta inteso che il benestare della D.L. non solleverà l'Impresa affidataria dell’opera e fornitori, che resteranno sempre responsabili della conformità delle opere e delle forniture alle norme, leggi e regolamenti vigenti, nonché alle regole del buon costruire.
Gli elaborati esecutivi di progetto e i dettagli costruttivi saranno presentati all'Impresa dalla D.L. con tempistica adeguata alle esigenze di cantiere, tenendo conto del congruo periodo necessario per il loro esame, per possibili osservazioni ed eventuali rettifiche.
Allo stesso modo la campionatura dei materiali previsti in progetto sarà presentata alla D.L. dall'Impresa tempestivamente, secondo i medesimi criteri sopra riportati.
L'impresa è tenuta a mettere in opera i materiali o i manufatti indicati per le singole forniture, mentre la D.L. potrà, in sede di campionatura, scegliere altri tipi equivalenti a quelli indicati nella descrizione per qualità e costo.
I materiali utilizzati saranno preferibilmente eco-compatibili, privilegiando quelli naturali e non nocivi, che conservino costantemente le proprie caratteristiche chimico-fisiche e che comunque non siano resi inquinanti a seguito di trasformazioni successive. Sarà in ogni caso evitato l’impiego di materiali che contengano e rilascino sostanze tossiche, nonché i materiali polverosi o fibrosi e quelli derivati da scorie.
Di tutti i prodotti saranno da esibire le certificazioni di qualità e dovranno essere posti in opera secondo le indicazioni della ditta fornitrice, verificandone le condizioni fisiche prima della loro posa in opera e durante il ciclo di vita.
L’intervento sarà realizzato in conformità alle normative vigenti. e consegnato completo di ogni fornitura necessaria.
L’intervento dovrà essere realizzato tenendo conto dei requisiti richiesti dalle normative in merito al superamento delle barriere architettoniche solo per le parti comuni, mentre per quanto riguarda le unità immobiliari le stesse dovranno superare il requisito di adattabilità.
La Committente si riserva di fornire esecutivi e particolari costruttivi che potranno, per esigenze tecniche o contingenti, essere anche difformi dagli elaborati contrattuali, in tal caso la D.L. procederà alla valutazione su eventuali maggiorazioni di costo; eventuali osservazioni dovranno essere comunicate per iscritto alla committente entro gg. 10 dalla consegna degli elaborati che verranno trasmessi con lettera d'accompagnamento.
L’intervento residenziale s’intende realizzato a forfait secondo il concetto del  “chiavi in mano”.
Pertanto la presente descrizione/capitolato, costituisce integrazione e completamento degli elaborati grafici progettuali allegati, al fine di illustrare le modalità costruttive, le tipologie ed i materiali necessari alla costruzione degli appartamenti.
L’impresa affidataria è tenuta a verificare preventivamente, tramite il materiale fornito e la presente descrizione l’esatta- consistenza di ogni singolo intervento, segnalando tempestivamente eventuali incomprensioni circa l’esatta esecuzione delle opere descritte e ove questa risultasse schematica e/o succinta, rimane inteso che tutte le opere dovranno essere eseguite a perfetta regola d’arte, finite e completate in ogni particolare, anche se non specificatamente indicato e consegnate pronte all’uso, dopo opportuna e accurata pulizia.
L’impresa appaltatrice è in ogni caso tenuta a una valutazione autonoma della consistenza delle opere da eseguire, dei tempi necessari e delle reali risorse da impiegare in ogni frazione operativa, segnalando prima della sottoscrizione del contratto tutte le eventuali iniziative utili alla corretta riuscita dell’intervento e considerando comunque a proprio carico tutte le opere accessorie da eseguire  per ottenere la completa fruibilità degli appartamenti.
Non saranno tollerate scelte autonome in tal senso da parte dell’impresa affidataria.
Alla presente sarà allegato programma lavori, al fine di regolare preventivamente l’avanzamento dei lavori, che dovrà essere accettato e concordato con l’impresa affidataria.
Ogni variazione dei tempi dovrà essere tempestivamente comunicata e giustificata.
Saranno effettuate con cadenza mensile verifiche del rispetto dei tempi di lavorazione sulla base del programma lavori.
L’esecuzione delle opere, nella loro sequenza logica e temporale dovrà essere annotata in apposito giornale dei lavori, aggiornato settimanalmente e custodito in cantiere, a disposizione della D.L..
Insieme al Giornale dei Lavori verranno custodite le relazioni di sopralluogo e le definizioni relative che ne costituiranno parte integrante.                                                                                                   Il responsabile indicato alla D.L. dall’impresa comunicherà tempestivamente alla stessa tutte le circostanze ed i fatti che possono pregiudicare il regolare svolgimento dei lavori al fine di adottare i necessari accorgimenti correttivi.                                                                                                       La descrizione che segue fa riferimento agli elaborati di progetto architettonico ad essa allegati.                                                                                                                                Dovrà essere presentata all’Ufficio Tecnico Comunale da parte dell’impresa, documentazione attestante l’avvenuto smaltimento di eventuali materiali di risulta o di scavi alle Pubbliche Discariche.
Si intendono altresì sempre citate e comprese le seguenti clausole:
- tutte le lavorazioni potranno essere realizzate in più tempi, nel rispetto del programma dei lavori generali, anche se per minime quantità, le opere dovranno essere complete di tutti quei pezzi speciali, ripristini, elementi iniziali, terminali, curvilinei, adattamenti particolari, ecc..., necessari ad una perfetta esecuzione a regola d’arte, senza che per questo l’Appaltatore possa richiedere alcun compenso oltre il prezzo forfettario concordato
- l’Appaltatore dovrà assicurarsi prima dell’esecuzione delle strutture murarie e dei vari manufatti di essere in possesso di tutti gli elementi relativi ad opere di predisposizione di qualunque genere anche se non espressamente indicate nella descrizione e nei disegni, che dovranno essere realizzate, ultimate o riprese in tempi successivi o in fase di finitura, in quanto non sarà riconosciuto alcun maggior compenso o lavoro in economia per eventuali maggiori oneri dovuti alla mancata osservazione di quanto qui prescritto; parimenti dicasi per tutte le finiture interessate o interessanti, manufatti o impianti forniti eventualmente dal Committente.
- Prima dell’inizio lavori dovranno essere consegnati al coordinatore della sicurezza e alla D.L., la valutazione dei rischi d’impresa, DURC, documenti inerenti a tutte le ditte coinvolte nell’ambito delle attività lavorative, i documenti relativi ai macchinari installati in cantiere secondo la direttiva macchine, e quant’altro previsto dal D.lgs.81/2008 e s.m.i.;
- Entro la fine lavori l’impresa appaltatrice è obbligata a far eseguire ed a consegnare, a proprie spese, alla Committente tutte le certificazioni, dichiarazioni e collaudi al fine dell’ottenimento del certificato di agibilità.

ART. 1 -IMPIANTO DI CANTIERE ED OPERE PROVVISIONALI-
Impianto di cantiere comprensivo di tutto quanto necessario, protezioni varie, formazione impianti provvisori (elettrico e acqua), piazzamento argano con impianto di terra verificato e certificato, o altro mezzo di sollevamento, . Per quanto sopra citato si farà particolare attenzione al PSC ed alle istruzioni impartite dal Coordinatore della sicurezza;
Sono comprese tutte le opere di protezione riguardanti le parti comuni dell’edificio e non, con teli, reti, e quant’altro necessario a garantire la piena sicurezza di tutte le aree utilizzate per l’esecuzione dell’intervento .
Resta inoltre inteso che dovranno essere presi tutti gli accorgimenti necessari al rispetto delle soglie di legge relative ai livelli acustici.
Sono a carico dell’Appaltatrice tutti gli oneri comunali relativi ai permessi di occupazione di suolo pubblico.
L’impresa affidataria dovrà osservare e rispettare tutte le normative in materia di sicurezza, igiene, salute come previsto dal D.lgs 81/2008;
ART. 2 –RIMOZIONI E DEMOLIZIONI-
Tutte le rimozioni e demolizioni che l’impresa Appaltatrice dovrà eseguire saranno comprensive di ponti di servizio, impalcature ed armature. Tutti i materiali provenienti dalle demolizioni, rimozioni, disfacimenti, che a giudizio del direttore dei lavori siano riutilizzabili, sono di proprietà del Committente.  L’Impresa avrà l’onere della cernita dei materiali eventuale pulizia, il deposito nell’ambito del cantiere o il trasporto in deposito dell’impresa.  L’onere per il carico e trasporto dei materiali di rifiuto agli impianti di stoccaggio, di recupero o a discarica.

ART. 3 – MURATURE – COIBENTAZIONI – ISOLAMENTI ACUSTICI -
La seguente descrizione delle varie sezioni delle murature s’intende di carattere generale. Esistono situazioni particolari, qui non descritte, ad esempio dovute alla presenza della struttura in c.a., la presenza della muratura del vano ascensore, ecc… che vengono meglio specificate nei particolari costruttivi dei setti murari, nella relazione tecnica redatta ai sensi della Legge 10/91 e nella relazione acustica alle quali bisogna scrupolosamente attenersi per caratteristiche, spessori dei materiali e tipo di posa.

Murature divisorie tra unità immobiliari e parti comuni
Le pareti di divisione tra unità immobiliari e parti comuni dovranno rispettare le caratteristiche e stratigrafia indicate dalla relazione sul contenimento dei consumi energetici.
Stratigrafia:
- pannello in cartongesso sp. 2.0 cm da disporre lato vano scala, nel caso in cui tale pannello sia incollato direttamente a setti o pilastri, dovrà avere caratteristiche fonoassorbenti come da relazione acustica.
-forato doppio uni sp  12 cm;
-intonaco su paramento interno di cui al punto precedente sp 1.0 cm;
-pannello in lana di roccia sp 6.0 cm, nella posa l’impresa recherà particolare attenzione ad appoggiare i pannelli stabilmente alle pareti, garantendone stabilità permanente;
-aria;
-muratura in laterizio neoforato cm 8;
-intonaco sp 2.0 cm;
- alla base del setto murario andrà posta una striscia di Isolmant Biplus avente larghezza  tale da poter essere opportunamente sormontata e sigillata con la barriera acustica prevista

Murature perimetrali tra unità immobiliari
Le pareti di divisione tra unità immobiliari dovranno rispettare le caratteristiche e stratigrafia indicate dalla relazione sul contenimento dei consumi energetici.
Stratigrafia:
-intonaco di calce e gesso sp. cm 2;
-mattone forato uni sp  8 cm;
-pannello in lana di roccia sp 6.0 cm nella posa l’impresa recherà particolare attenzione ad appoggiare i pannelli stabilmente alle pareti, garantendone stabilità permanente;
-muratura in laterizio neoforato cm 8;
-intonaco sp 2.0 cm;
- alla base del setto murario andrà posta una striscia di Isolmant Biplus avente larghezza  tale da poter essere opportunamente sormontata e sigillata con la barriera acustica prevista

Tavolati interni alle unità abitative
Le pareti divisorie interne dei locali d'abitazione, saranno eseguite con laterizi forati spessore cm. 8 dimensioni cm. 8x24x24 posati con malta cementizia .Per i bagni si useranno forati cm 12x24x24 solo per le pareti interessate all’incasso della cassetta di scarico del WC; alla base di entrambe le muratura andrà posta una striscia di Isolmant Biplus avente larghezza tale da poter essere opportunamente sormontata e sigillata con la barriera acustica prevista.

Pareti Cantine e parti comuni piano interrato
Le pareti divisorie delle cantine, saranno eseguite con blocchi cavi del tipo faccia vista in cls presso vibrato aventi dimensioni h. cm. 25, lunghezza cm. 50 circa, spessore come da progetto, ed eventuale classe REI come da prescrizioni del Comando provinciale dei VV.FF. competente (Certificati REI e quant’altro a carico dell’Impresa affidataria, da consegnare in copia conforme all’originale alla Committente) .
                                                                       
ART. 4 - SOTTOFONDI - MASSETTI - ISOLAMENTI ACUSTICI -
Sottofondo unita’ abitative
Sopra il solaio rustico saranno eseguite in successione le seguenti lavorazioni in dettaglio riportate nella relazione sul contenimento energetico e sulla relazione acustica a cui si dovrà fare riferimento per materiali e spessori:
-sottofondo di pavimenti interni per rasatura degli impianti composto da impasto di cemento, agente schiumogeno e polistirolo macinato,  spessore medio 5/6 cm;
-posa d’Isolmant Biplus (caratteristiche e spessori come da legge 10/91) compreso relativa fascia  perimetrale adesiva;
-formazione di sottofondo in sabbia e cemento  sp 5 cm, pronto per posa pavimento .

ART. 5  - FOGNATURA –
Le reti sotto citate saranno eseguite in conformità ai progetti allegati, alle norme in materia previste dal Comune di Milano, al regolamento Locale d’igiene e alle norme generali del buon costruire;

Rete di scarico acque nere
Tutte le tubazioni orizzontali e verticali di scarico delle acque nere, saranno della marca GEBERIT, di sezione adeguata compreso  pezzi speciali . Le curve saranno realizzate con elementi a 45°, pendenza minima della rete 1%.
Tutte le colonne di scarico verticali condominiali passanti in prossimità dei bagni in progetto, saranno dotati di idonea braga in GEBERIT  e prolungate nel rispetto della pendenza minima dell’1% sino al punto più idoneo per l’innesto allo scarico del nuovo impianto orizzontale, bagno e cucina .  
ART. 6 - CANNE  DI ESALAZIONE –
Le esalazioni cappe cucine saranno singole in acciaio inox Ø 125 mm; dette tubazioni verranno posizionate in apposite cassonetti esistenti. Le colonne dell’estrazione di cucine e bagni termineranno in copertura in apposito comignolo che provvederà  allo smaltimento dell’aria viziata.
Aerazioni: in tutte le cucine e nei soggiorni aventi angolo cottura, verranno predisposte prese d’aria di adeguata sezione (Ø20) per il riciclo dell’aria presente nel locale stesso, le areazioni saranno del tipo Fonobox o similari con abbattimento acustico di 54 db e comunque conforme ai Regolamenti locali e alle prescrizioni dell’ A.S.L. competente alla relazione acustica.
Comignoli
Saranno di tipo prefabbricato e certificato di conformità per una corretta evacuazione dei fumi, a scelta della D.L. e avranno dimensione interna almeno pari a quella della canna fumaria, di esalazione o ventilazione.
I comignoli singoli o in batteria saranno completati con opportune scossaline in piombo tra gli elementi di testa, ed in rame, opportunamente siliconato al su tutto il perimetro della muratura.
La posizione e l’altezza dei comignoli saranno conformi alla norme vigenti.


ART. 7 - INTONACI
Intonaci interni
Tutti gli intonaci interni dovranno essere eseguiti con uniforme spessore, non superiore a cm 2.  La
La superficie risultante dovrà essere piana e con spigoli a piombo, saranno compresi altresì tutte le  riquadrature, paraspigoli, ponteggi, e qualsiasi altro onere e magistero per il compimento dell’opera.  Dovranno essere utilizzati materiali di primordine, più precisamente per bagni, cucine, locali tecnici e di servizio l’intonaco sarà eseguito a base cemento con finitura a stabilitura pronta da tinteggiare.

Per tutti i restanti locali abitativi sarà realizzato intonaco pronto con rasatura a gesso. Diversamente non saranno intonacati tutti i locali realizzati con blocchetti in cls a vista e più precisamente:  cantine e corridoio cantine.
Tutte le superfici in c.a. da intonacare saranno trattate con apposito aggrappante, in tutti i punti di giunzione tra materiali differenti (c.a. e muratura) andrà inserita rete in fibra di vetro opportunamente sormontata.

ART. 8 – OPERE IN LEGNO -
Portoncini di sicurezza primo ingresso abitazioni mod. Dierre Double 4 Plus con cilindro europeo, con pannelli di rivestimento esterno e interno liscio in legno tinto noce tanganika, con maniglia esterna e interna in ottone serratura di servizio a cilindro con pomolo, dimensione 90x210.
Fornitura e posa di telai per porte scorrevoli tipo Scrigno  e telai per porte normali a battente.

ART. 9 – PREDISPOSIZIONE IMPIANTO DI CDZ –
Predisposizione d’impianto di condizionamento indipendente in tutti gli appartamenti con balcone, del tipo multisplit costituito da linee frigorifere in rame preisolate e rete di evacuazione di condensa sotto traccia e da cassette per alloggio di unità a parete, poste nelle camere da letto e soggiorno. Le linee di collegamento delle unità esterne di ciascun appartamento saranno posizionate su parete lato balcone secondo le indicazioni della D.L. , mentre per gli appartamenti senza balconi sarà predisposto impianto per l’installazione di apparecchiatura “Unico” della Ditta Olimpia Splendid. Tutte le unità esterne ed interne avranno collegamento per scarico condensa direttamente alla rete fognaria. Detto impianto sarà realizzato conforme a un progetto esecutivo, sarà comprensivo anche della predisposizione dell’impianto elettrico (escluso cablaggio) .

ART. 10 – IMPIANTO DI RISCALDAMENTO –
E’ previsto il mantenimento dell’impianto centralizzato esistente, già dotato di valvole termostatiche e conta calorie su ogni calorifero. Sarà oggetto di adeguamento ad ogni nuovo ambiente sia nella posizione che nella quantità degli elementi radianti, il tutto nel rispetto delle portate massime già calcolate al piano rialzato.

ART. 11 - IMPIANTO IDRICO-SANITARIO -
L'impianto dovrà rispondere a tutte le esigenze richieste dal Regolamento di Igiene e dalle norme vigenti in materia.
L'impianto sarà costituito dai seguenti elementi:
- ogni appartamento avrà diramazione dalla colonna montante condominiale a mezzo di saracinesca di bronzo;
- rete di distribuzione dell'acqua calda e fredda per gli apparecchi sanitari di ciascuna unità immobiliare. Le tubazioni in multistrato per la distribuzione dell'acqua fredda, rivestite con guaina anticondensa, e dell'acqua calda, coibentata in conformità alla Legge 10\91 e successive modifiche, e saranno poste in opera. In ogni bagno sarà posizionato un collettore a incasso ispezionabile con rubinetto di arresto, uno per ogni singolo apparecchio, sia per l’acqua calda che per l’acqua fredda sanitaria.
I diametri delle tubazioni di distribuzione saranno calcolati in modo da consentire un'abbondante portata in ogni punto di erogazione; i diametri dei tubi saranno non inferiori a 16 mm. per gli apparecchi sanitari e a 20 mm. per l’alimentazione principale dei bagni.
Le tubazioni, prima di alimentare ciascuna unità immobiliare saranno fornite di rubinetti di intercettazione C/F.  Il tutto sarà realizzato conformemente alla normativa vigente.
N.B.: tutte le tubazioni sottopavimento saranno in tratta unica senza nessuna giunta o collegamento.

ART. 12 – IMPIANTO RETE DI DISTRIBUZIONE –
Rete di distribuzione
La rete di distribuzione C-F interna alle unità immobiliari sarà del tipo multistrato, conforme alle norme di utilizzo acquasanitaria, opportune cassette d’intercettazione saranno dislocate in punti che siano preferibilmente equidistanti rispetto ai punti di erogazione. Le cassette sopra descritte conterranno apposite valvole di arresto per ciascun punto acqua C-F e saranno complete di placca in pvc d’ispezione.
L'impianto idrico sanitario dovrà essere completo per i bagni e cucine. I contatori del gas dovranno essere installati su indicazioni della D.L., posizionato e dimensionate secondo richiesta dell’Ente erogatore.
Tutti gli apparecchi da predisporre saranno quelli indicati nelle tavole di progetto .
Saranno inoltre realizzati i seguenti attacchi per carico e scarico:
• lavatrice completo di rubinetto di chiusura;
• Pompa di calore per acqua calda sanitaria;
• Angolo cottura;
In posizioni indicate dalla D.L. verranno installate delle Pompe di Calore per la produzione di acqua calda sanitaria della ditta ARISTON mod. NUOS PRIMO da litri 80;

ART. 13 – IMPIANTO ELETTRICO -
L’impianto elettrico, eseguito secondo le normative vigenti, avrà i contatori posti in appositi locali siti al piano interrato.
Dal locale contatore si distribuirà una linea montante per ogni appartamento, a valle del medesimo contatore privato verrà posata una linea dedicata ad alimentare la corrispondente cantina.
Il montante appartamento e la linea cantine saranno protette a valle del contatore privato da dispositivo automatico opportunamente dimensionato.
Nelle singole unità abitative verrà installato il centralino generale composto da 18 mod. per il Mono e Bilocale, e da 24 mod. per il Trilocale.
nr° 1 interruttore automatico differenziale;
nr° 1 interruttore automatico 10 A per linea luce;
nr° 1 interruttore automatico 16 A per linea F.M.;
nr° 1 interruttore automatico 16 A per linea CDZ;
nr° 1 trasformatore;
In ogni unità verranno installate linee di alimentazione complete di prese pulsanti e punti luce secondo uno schema predisposto dal tecnico impiantista e dalla D.L.
Prese ed interruttori saranno della ditta ABB serie Chiara entrambe con placche in tecnopolimero colore a scelta dalla D.L.
L'impianto elettrico sarà così composto:

Mono Locale:
- prese 10 A = 3 camera,  2 cucina, 1 bagno;
- prese 16 A = 3 soggiorno, 3 cucina, 1 bagno;
- interruttori 0/1 comando prese lavatrice;
- campanello tirante con ronzatore 12 V per bagni;
- campanello porta nome con suoneria 12 V per ingresso;
- quadretto completo di:
  interruttore differenziale bipolare 25 A
  interruttori automatici 10 – 16 A per circuiti luce + prese
  trasformatore per campanelli con relativa protezione.
La realizzazione dei centri per l’illuminazione a plafone dovrà essere effettuata con la posa di tubazione vuota prima del getto del solaio interessato.

Impianto cantine:
- 1 punto luce e presa 10 A e  linea fino al locale contatori;
 allacciamento al proprio contatore e protezione a mezzo di interruttore automatico  magnetotermico bipolare 6 A.

Corridoio cantine: (fattibilità da verificare valutare)
Punti luce e pulsanti in posizione opportune facilmente accessibili.

Impianto di terra :
Collegamento ad impianto condominiale esistente .

Quadro generale appartamenti:
 Protezione di tutte le linee in partenza da quadro generale a mezzo di interruttore
 automatico magnetotermico differenziale con taratura in base agli assorbimenti di
 ciascuna linea.
 Il quadro dovrà essere completo di anta chiusa e morsettiera predisposta per ogni linea.
 Cartellini di identificazione dei circuiti e numerini ad ogni conduttore.

Il tutto sarà realizzato conformemente alla normativa vigente ed al progetto allegato.

ART. 14 - IMPIANTO TV CENTRALIZZATO  -
Verrà derivato da impianto centralizzato con linea presente ad ogni pianerottolo tale da poter servire tutti gli appartamenti al piano (impianto in derivazione).
Il cavo video da utilizzare è di tipo coassiale con isolante in polietilene espanso, ha impedenza caratteristica 75 ? e sarà alloggiato all’interno di tubazioni in PVC flessibile diametro 25 mm. posate sotto intonaco.
Le cassette di derivazione, le scatole porta presa TV saranno indipendenti dagli altri impianti. La massa del centralino e lo schermo coassiale del cavo devono essere sempre collegati all’impianto di terra generale dell’edificio.
Il tutto sarà realizzato conformemente alla normativa vigente.

ART. 15 - IMPIANTO TV SATELLITARE –
Verrà derivato da impianto centralizzato con linea presente ad ogni pianerottolo tale da poter servire tutti gli appartamenti al piano (impianto in derivazione).

ART. 16 - IMPIANTO TELEFONICO –
Verrà derivato da impianto già esistente . L’impianto telefonico avrà tubazioni, cassette e scatole separate ed indipendenti dagli altri impianti. Le cassette devono essere raggiungibili senza l’ausilio di scale (30 cm. dal pavimento). Le condutture di collegamento, tra cassetta al piano e utenze private, dovranno essere composte da tubazione in PVC rigido avente diametro 20 mm.
Per ogni singola unità saranno installate n° 1 prese normalmente posizionata nel soggiorno .
Il tutto sarà realizzato conformemente alla normativa vigente.

ART. 17 - IMPIANTO VIDEOCITOFONICO –
Sarà modificato ed integrato l’impianto condominiale già esistente .

ART. 18 - IMPIANTO DI MASSA A TERRA –
Sarà collegato all’impianto condominiale già esistente . Il tutto sarà realizzato conformemente alla normativa vigente. Verrà verificato in sede di progetto esecutivo degl’impianti elettrici se la struttura sarà autoprotetta o se sarà necessario adottare un sistema integrativo di protezione contro le fulminazioni.

ART. 19 – OPERE DA VERNICIATORE ED IMBIANCHINO –
Imbiancatura pareti e soffitti delle parti comuni interne (scale al piano rialzato) con due mani di idropittura lavabile con colore uguale all’esistente .


ART. 20 – POSA IN OPERA ED ASSISTENZA ALLA POSA IN OPERA  –
Dovranno essere fornite tutte le assistenze murarie per la posa in opera di tutte le forniture da specialista (nessuna esclusa) o da fornitrice di servizi (Enel, Gas, Telecom, ecc.).
Comunque l’Impresa dovrà fornire l’assistenza, lo scarico ed il deposito in cantiere per tutte le forniture che la Committente eseguirà direttamente.

  • Tipo Costruzione

    Signorile di 8 piani

  • Piano

    1

  • Ascensore

    Si

  • Mq Interni

    45

  • Mq Esterni

    12

  • Spazio esterno

    1 Balcone

  • Condizioni Immobile

    Ristrutturato

  • Riscaldamento

    Centralizzato

  • Stato Immobile

    Intera proprietà

  • Classe energetica

    G175 Kwh/mq anno

Composizione

1 livello

Piano 1: ingresso, soggiorno notte, cucina all'americana, servizio, balcone 12 mq

Ulteriori caratteristiche

  • Impianto Idraulico a norma
  • Impianto elettrico a norma

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